fbpx

Il guasto di Facebook, Instagram e WhatsApp - Il Post 1

Facebook, Instagram e WhatsApp sono stati inutilizzabili per tre ore, più o meno dalle 12.30 di domenica: erano down sia attraverso i browser che le app per smartphone. Moltissimi utenti avevano segnalato il guasto pubblicando su Twitter messaggi con gli hashtag #facebookdown, #instagramdown e #whatsappdown. Sia Instagram che WhatsApp sono servizi controllati da Facebook, che durante le tre ore aveva fatto sapere soltanto di essere a conoscenza del malfunzionamento e di stare lavorando per risolverlo. Il guasto ha coinvolto anche Messenger, il servizio di messaggistica di Facebook.

Lo scorso 13 marzo c’era stato un problema simile e per diverse ore Facebook, Instagram e Whatsapp non avevano funzionato per molti utenti: in quel caso Facebook aveva spiegato il malfunzionamento parlando della conseguenza di una «modifica nella configurazione dei server».

Sorgente: Il guasto di Facebook, Instagram e WhatsApp – Il Post

Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

Leave a Reply