fbpx

Ufficiale: Amazon lancia il suo servizio di streaming musicale con pubblicità 1

Dopo le indiscrezioni circolate negli scorsi giorni, Amazon ufficializza la notizia del lancio del suo servizio di streaming musicale gratuito e con pubblicità.

La società di Seattle ha annunciato, con un blog post, il debutto del prodotto, al momento disponibile solo negli Stati Uniti e sui dispositivi Echo.

“Dal lancio di Amazon Music, il pubblico è stato in grado di utilizzare la semplicità e la magia della voce per richiedere musica in modi divertenti e innovativi”, spiega la società sul blog post. “I consumatori avranno ora accesso alla riproduzione di ‘radio’ basate su una canzone, artista, epica e genere musicale, e all’ascolto di alcune delle più popolari playlist globali di Amazon Music, come Country Heat, Fuego Latino, e altre”.

Il catalogo, per il momento, sarà dunque limitato a radio e playlist, non agli album. L’azienda si sarebbe offerta, almeno in questa fase iniziale, di pagare alcune etichette discografiche per lo streaming dei brani, a prescindere dalla pubblicità venduta.

La famiglia di servizi di streaming musicale di Amazon così si allarga: il servizio va ad aggiungersi ai già esistenti Prime Music (incluso nell’abbonamento Amazon Prime e che dà accesso ad oltre 2 milioni di brani) e Amazon Music Unlimited (a pagamento per abbonati a Prime e non, con accesso a 50 milioni di canzoni).

Un lancio, quello del nuovo prodotto, con cui Amazon punta a far crescere i propri smart speaker, sia rendendo più attraente e ricca la loro offerta per i consumatori, sia creando un nuovo modo per monetizzarli. Per la società di Seattle, la cui offerta di strumenti pubblicitari è in grande sviluppo e il cui business adv è in rapidissima crescita (a fine 2018 ammontava a 10 miliardi di dollari), è ora prioritario trovare nuovi spazi per posizionare annunci. E la sua nuova frontiera sono proprio gli assistenti vocali.

Sorgente: Ufficiale: Amazon lancia il suo servizio di streaming musicale con pubblicità

Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

Leave a Reply