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Vans dedicate a Harry Potter: dopo la versione limitata dedicata a Van Gogh, che era andata esaurita in pochissimo tempo, arrivano i modelli dedicati alla saga del mago più famoso dei nostri tempi.

Dopo Van Gogh, le Vans di Harry Potter

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L’operazione si ripete dopo che la versione dedicata a Van Gogh, prodotta in collaborazione con il Museo di Amsterdam, ha avuto un grande successo presso il pubblico: ora l’accostamento del prodotto a Harry Potter e ai suoi amici (ma anche ai nemici, c’è da scommetterci) promette di bissare, forse anche superare, quei numeri.

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Dopo le scarpe a tema Van Gogh, arrivano le Vans dedicate a Harry Potter 1

Vans

@VANS_66

Something magical coming soon: http://vans.com/harrypotter 

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Dopo le scarpe a tema Van Gogh, arrivano le Vans dedicate a Harry Potter 2

Qualcosa di magico sta arrivando

Non sono ancora stati svelati i particolari, ma sul sito è già possibile registrarsi per rimanere aggiornati sulle novità.

Quello che sappiamo è che la nuova collezione comprenderà sia calzature sia capi d’abbigliamento e potrà essere acquistata da tutti senza problemi, che siate babbani o meno, poco importa: sta arrivando qualcosa di magico!

Sorgente: Dopo le scarpe a tema Van Gogh, arrivano le Vans dedicate a Harry Potter

Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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