fbpx

Instagram sta diventando il canale con il maggiore potenziale per l’arte con l’obiettivo di attuare nuove strategie per attrarre visitatori

Instagram e arte non è un ossimoro!

Siamo abituati a collegare il social network più famoso al mondo a blogger, brand e advertising, dimenticandoci però che Instagram nasce e vive d’immagini.

Questo canale di comunicazione è attualmente quello con il maggiore potenziale per musei e arti visive, parlando attraverso le immagini, lo strumento più efficace di divulgazione di un’opera d’arte.

LEGGI ANCHE: 5 casi di successo di marketing enogastronomico su Instagram

Un quadro, una scultura, un edificio sono l’origine del moderno storytelling: ogni dettaglio e raffigurazione racchiude in sé una storia e dei contenuti da raccontare e trasmettere.

Vediamo insieme cinque musei di fama internazionale che hanno saputo creare una vera strategia social.

MOMA – New York

NYC-museum-of-modern-art-le-moma-2_1-1024x512-1 5 musei che vanno alla grande su Instagram (e che dovresti seguire)

Il museo di arte moderna più famoso al mondo ha un profilo Instagram che ad oggi conta 4,5 Milioni di followers, come un vero e proprio brand.

I social media manager del MoMa hanno creato il successo riuscendo a coniugare arte e strumenti di Instagram, creando così contenuti con una forte componente di storytelling.

LEGGI ANCHE: 6 errori da evitare quando crei le tue Stories su Instagram

La forza di questo profilo è racchiusa nel sapere raccontare storie; il concetto da cui sono partiti è che spesso è molto difficile catturare l’attenzione di chi non è un esperto d’arte, ma raccontare è il segreto per attirare e avere un potenziale nuovo visitatore in più.

Louvre – Parigi

schmidt-spiele-le-louvre-by-night-jigsaw-puzzle-1000-pieces.46962-1.fs_ 5 musei che vanno alla grande su Instagram (e che dovresti seguire)

Uno tra i musei più seguiti al mondo, il Louvre, ha saputo restare al passo con i tempi e con le tecnologie, per far capire al suo pubblico di visitatori che l’arte non è solo per un’elitè di esperti, ma che può essere alla portata di tutti, anche dei meno appassionati.

I contenuti proposti sono sia UGC, User Generated Content, sia hashtag coinvolgenti come #FashionFriday al Louvre, con cui vengono proposte ogni venerdì opere all’interno della collezione che raccontano l’evoluzione dei costumi e dei gusti nell nostra società.

LEGGI ANCHE: 5 esempi di marketing turistico vincente su Instagram

Vittoria and Albert Museum -Londra

5a3be60ac940f5b1ccc203493af3c515 5 musei che vanno alla grande su Instagram (e che dovresti seguire)

Un esempio perfetto di un museo che ha saputo conservare all’interno del suo profilo social le peculiarità della sua esposizione.

Il museo londinese è ad oggi uno dei più famosi nel campo del design, e possiede la collezione di abiti di moda più ampia e famosa al mondo. Il suo profilo social è un mix perfetto di opere d’arte raccontate, e di numerosi interventi riguardanti la storia della moda, con l’obiettivo di “targettizzare” i propri visitatori.

Continua su: 5 musei che vanno alla grande su Instagram (e che dovresti seguire)

Absolutezero

Absolutezero

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.