instagram, Week in Social: il docufilm su Instagram, le pagine chiuse da Facebook e l’addio a Direct

Le notizie dal mondo dei social media di questa settimana: il docufilm su Instagram, 23 pagine chiuse su Facebook e un nuovo adesivo per Instagram

Bye, bye Direct

Facciamo il punto della situazione: nasce Instagram, si sviluppa, diventa il social più in voga del momento. Accanto a questa “nuova”, grande piattaforma nasce la necessità di indirizzare i propri messaggi privati e di diventare una sorta di Messenger by Instagram. Così, in poco tempo si sviluppa Direct, l’app parallela di Instagram, quella stessa app sulla quale ci si può scambiare il messaggio di risposta alla storia e, perché no, intavolare conversazioni.

Quindi Direct, l’app di messaggistica indipendente nata nel 2017 oggi, a quanto pare, non serve più.

Dal prossimo mese Instagram tornerà a inglobare i messaggi direttamente nell’app. Nessuna dichiarazione ufficiale in merito a questa scelta, solo un messaggio che gli utenti possono leggere quando aprono Direct. Cosa sarà mai successo?

Live? No, grazie!

Quanto accaduto lo scorso marzo in Nuova Zelanda non ha lasciato spazio all’immaginazione. La necessità di dare testimonianza diretta di tutto quello che accade intorno a noi, probabilmente, sta sfuggendo di mano. Proprio come accaduto per Christchurch: il terrorismo lanciato sui social attraverso le dirette live.

instagram, Week in Social: il docufilm su Instagram, le pagine chiuse da Facebook e l’addio a Direct

Questo modo di vivere le tragedie non è però eticamente corretto ed è per questo che Facebook è in fase di ritocco delle regole relative ai live.

Dopo la suddetta sparatoria trasmessa in diretta dall’attentatore, il video è stato ricondiviso milioni di volte, ma tutto questo è andato anche a discapito della piattaforma. Così, Mark Zuckenberg ha deciso di intervenire: chiunque violerà le norme di Facebook non potrà più usare i live per un tot di tempo.

E attenzione: basterà una sola violazione per essere bannati.

Nuovo adesivo per Instagram

L’app più amata del momento continua a incrementare le sue funzionalità: dopo la new entry relativa ai quiz ecco che arriva un altro adesivo da postare nelle Stories. Torniamo sulla parte “musicale” di Instagram poiché il nuovo adesivo permetterà agli utenti di condividere il testo della canzone postata nella Story.

Come spesso accade, si tratta di una fase di test: Lyrics dunque trasformerà le storie rendendole (ancora di più?) interattive.  Alzi la mano chi non vede l’ora di usare l’adesivo.

instagram, Week in Social: il docufilm su Instagram, le pagine chiuse da Facebook e l’addio a Direct

#Followme, il documentario su Instagram

Segreti oscuri e verità mai dette? Ci pensa il nuovo documentario dedicato ad Instagram. #Follow me, un approfondimento sugli account fake e sul modo in cui si crea il business sul social.

Tutta opera dell’emittente radio-televisiva pubblica olandese Vpro: il social docu con Nicolaas Veul che va a fondo tra i vari algoritmi, i bot accumula followerfake e prese in giro. Curiosi?

Continua su: Week in Social: il docufilm su Instagram, le pagine chiuse da Facebook e l’addio a Direct

instagram, Week in Social: il docufilm su Instagram, le pagine chiuse da Facebook e l’addio a Direct

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.