app per musei, 5 app per musei che possono rendere le visite più immersive

I musei sono stati visti finora come un qualcosa di tradizionale ed antico. Di certo non il posto migliore dove poter portare nel weekend i propri figli. Per lungo tempo sono stati un luogo inaccessibile non soltanto per i bambini, ma anche per persone più adulte che, in assenza di una guida, non avevano strumenti per capire cosa stavano vedendo.

Grazie al digitale non è più così. Seppur ci sia ancora molto lavoro da fare, la tecnologia è in grado finalmente di rendere i musei più accessibili e di creare delle esperienze di visita ancora più costruttive.

Le applicazioni sviluppate per i musei permettono ai grandi, ma soprattutto ai più piccoli, di esplorare le opere ancora più da vicino, di giocare, di conoscere al meglio gli artisti oppure, ancora più interessante e immersiva, è la possibilità di vedere in vita degli animali, come i dinosauri, grazie alla realtà aumentata.

Vediamo quali sono in questo articolo le applicazioni museali per grandi e piccoli da scaricare la prossima volta che visiterai con la tua famiglia un museo.

KeyARt, l’app per la realtà aumentata

KeyARt è un’applicazione gratuita ed in italiano che utilizza la fotocamera dello smartphone, la realtà aumentata ed il riconoscimento di immagini per offrire informazioni aggiuntive sulle opere esposte.

Attualmente KeyARt supporta 22 tra i più importanti musei al mondo, come ad esempio la Galleria degli Uffizi di Firenze, i Musei Vaticani, la Pinacoteca di Brera di Milano, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, il Louvre di Parigi, il MoMa di New York, il Tate Modern di Londra ed il Metropolitan di New York.

Molto interessanti sono i percorsi suggeriti all’interno della sezione “Esplora” che permettono di fare un tour del museo in base allo stile o al periodo delle opere realizzate. Una volta identificato il capolavoro di proprio interesse basta premere il pulsante “Scansiona” e scorrere il dito verso l’alto per avviare il riconoscimento delle immagini. Da questo momento potrai accedere ad una serie di contenuti audio e testuali in realtà aumentata.

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Absolutezero

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.