Gardaland, LEGO insieme a Gardaland e Madame Tussauds: Kirkbi crea il colosso dell’intrattenimento per famiglie

Un consorzio che include il brand proprietario di LEGO vuole acquistare la società britannica Merlin Entertainments, proprietaria del museo delle cere di Madame Tussauds e della London Eye Ferris, per 5 miliardi di sterline (pari a 6,3 miliardi di dollari e 5,6 miliardi di euro).

Kirkbi, che è il proprietario di maggioranza delle azioni del produttore di giocattoli per bambini danese LEGO, ha dichiarato in una nota che acquisterà la società di attrazioni turistiche in un consorzio insieme al gruppo di private equity statunitense Blackstone e al fondo pensione canadese CPPIB per  5 miliardi di sterline più i debiti (la cifra dovrebbe salire a 5,9 miliardi).

Kirkbi possiede già quasi il 30 percento di Merlin in seguito alla vendita di LEGOland Parks al gruppo nel 2005.

L’offerta ora si allarga anche ad altri parchi a tema popolari come  Alton Towers e Chessington World of Adventure in Gran Bretagna, Gardaland in Italia e Heide Park in Germania.

Merlin è un leader globale nel settore dell’entertainment per famiglie, con un portafoglio unico di marchi e attrazioni in 25 paesi e in quattro continenti e con una strategia comprovata che dura da molti anni“, ha dichiarato il presidente di Merlin John Sunderland.

Ha aggiunto: “Gli amministratori indipendenti di Merlin ritengono che questa offerta rappresenti un’opportunità per gli azionisti di Merlin di realizzare valore per il loro investimento in contanti a una valutazione interessante. Pertanto la raccomandiamo all’unanimità“.

L’amministratore delegato di Kirkbi, Soren Thorup Sorensen, ha aggiunto che l’acquisizione consentirà al gruppo combinato di entrare in una nuova fase di crescita.

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Absolutezero

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.