startup, Questa startup finlandese crea proteine dall’inquinamento atmosferico e trasforma in cibo la CO2

Solar Foods ha sviluppato un processo che utilizza l’energia rinnovabile e il biossido di carbonio che inquina la nostra atmosfera per creare una proteina alternativa che chiama Solein.

L’azienda afferma che questo processo rende Solein 100 volte più rispettoso del clima rispetto alla produzione di altre fonti di proteine, anche quelle create da piante, e, se si dimostrerà scalabile, la tecnica potrebbe affrontare sia il devastante impatto ambientale delle attuali tecniche agricole sia la necessità di produrre cibo in luoghi in cui tali tecniche non sono praticabili.

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Come si crea la proteina green di Solar Foods

Il processo per creare Solein, Solar Foods inizia usando l’energia rinnovabile per separare le cellule d’acqua in idrogeno e ossigeno. Quindi combina l’idrogeno con CO2 e aggiunge potassio, sodio e altri nutrienti.

Successivamente, l’azienda inserisce nella miscela alcuni microbi specifici, che a loro volta creano un ingrediente commestibile. Solar Foods afferma che il procedimento garantisce circa il 20-25% di carboidrati, il 5-10% di grassi e il 50% di proteine.

La produzione di Solein è completamente priva di agricoltura, non richiede terreni coltivabili o irrigazione e non è limitata dalle condizioni climatiche”, ha dichiarato Solar Foods a Dezeen. “Può essere prodotto in qualsiasi parte del mondo, anche in aree in cui la produzione proteica convenzionale non è mai stata possibile“.

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Absolutezero

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.