instagram, Instagram: al via il test che nasconde il Like in Italia, ma in Canada sono ritornati

E’ di oggi la notizia che Instagram sta avviando anche in Italia un test che modifica il modo in cui vediamo i like. Il test segue quanto già avvenuto in Canada a fine maggio e consiste nel nascondere il like dei post. Solo l’autore del post potrà vedere il numero totale. Solo che, dopo neanche due mesi, i like sono ricomparsi in Canada.

Si sta discutendo molto del test che Instagram ha iniziato anche in Italia allo scopo di nascondere il numero di “Like” sotto ogni post. Sono già tante le segnalazioni di utenti che hanno visto apparire sulla loro app un annuncio che da il via al test, allo scopo di concentrarsi di più sul contenuto e meno sul numero delle interazioni accumulate dal post stesso. In pratica, gli altri utenti non vedranno più il numero totale dei Like, dato che invece resterà disponibile solo all’autore del post.

In molti stanno associando questo avvio di test con quanto già annunciato da Instagram a fine maggio, con l’avvio del primo test in Canada. Solo che, con l’avvio del testi in anche Italia (il test è al via anche in altri paesi europei tra cui l’Irlanda), in Canada, secondo quanto segnalato da alcuni utenti su Twitter, in realtà il numero totale dei Like visibile dagli altri utenti sarebbe riapparso. E si vede bene, dalle conversazioni, come gli utenti canadesi siano divisi nelle opinioni, tra chi applaude al ritorno dei Like e tra chi, invece vorrebbe Instagram nascondesse per sempre quel numero perché ritenuto “tossico”.

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Instagram quindi, con l’avvio di questo test, e in attesa di capire meglio quanto invece sta accadendo contemporaneamente in Canada, spinge gli utenti a concentrarsi di più sui contenuti e meno sul numero delle interazioni ricevute. Un modo per rendere l’app un luogo migliore e per lanciare il messaggio che questa non è una gara, ma è semplicemente un luogo dove si condividono contenuti interessanti per sviluppare interazioni finalizzate alla conversazioni, allo scambio reciproco di esperienze, interessi; all’arricchimento, perché no, rispetto ad interessi in comune, sotto il profilo dello scambio di informazioni ed esperienze.

Vogliamo aiutare le persone a porre l’attenzione su foto e video condivisi e non su quanti Like ricevono“, dice Tara Hopkins, Head of Public Policy EMEA di Instagram. “Vogliamo che Instagram sia un luogo dove tutti possano sentirsi liberi di esprimersi. Stiamo avviando diversi test in più paesi per apprendere dalla nostra comunità globale come questa iniziativa possa migliorare l’esperienza su Instagram“, aggiunge ancora Tara Hopkins.

Se questo test arrivasse ad essere definitivo, allora si che ci troveremmo di fronte ad una “rivoluzione”, nel senso che finalmente verrebbe ad essere premiato il contenuto e non la mera produzione di Like in serie che spesso non sono neanche lo specchio della qualità espressa, tutt’altro. Il meccanismo che si è scatenato, e di è registrato fino ad oggi, è quello di fare in modo che venga evidenziato il numero di Like a dispetto della qualità. Un meccanismo che ha spesso offuscato la qualità premiando, invece, il solo elemento vanity. Terreno su cui si sta muovendo, almeno nelle intenzioni, anche Twitter.

 

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Absolutezero

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.