digital detox, Perché (e come) fare vacanze digital detox? Un guida per chi parte e chi resta

Anche quest’anno finalmente è tempo di vacanze! Salutiamo con entusiasmo: mezzi pubblici, clienti molto esigenti, urgenze di consegne, città rumorose, smog e….. smartphone, social media e selfie. Bye bye!

Sì, basta caro smartphone, separiamoci un attimo, sei la prima cosa che sfioro quando apro gli occhi, ho con te più interazioni di quante ne ho con l’amato (circa 2617  al giorno). Io non ce la faccio proprio più, mi prendo una vacanza digital detox!

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Esistono nel mondo, posti che ci aiutano a staccare la spina e goderci il silenzio con noi stessi?

Ebbene sì e sono persino considerati un “lusso”. Rallentarerecuperare energiacapacità di salute mentale e consapevolezza con sé stessi oggi è qualcosa di prezioso, di cui purtroppo non tutti possono beneficiare. E non è questione di prezzo.

Perché dovrei separarmi dal mio smartphone?

Ho una lista di pagine da proporti che inizia con “puoi finalmente abbuffarti di trapizzini, carbonara e paranza senza doverli prima postare su instagram” a “puoi fare una camminata a mente libera con i tuoi amici senza la distrazione delle notifiche”. Ma li riassumerò in 5 punti:

  1. Recupera il controllo. Spesso non ci rendiamo conto nel tram tram quotidiano di quanto l’uso dello smartphone e in particolare dei social network ci risucchi in un vortice di appagamento momentaneo, di evasione dalla noia, di silenzi soffocati e di perdita di focus su noi stessi. La vacanza in sé per sé non ci aiuta a stare bene per tutto l’anno (a meno che non sia un anno di vacanza digital detox), ma ci permette di prendere consapevolezza della dipendenza e magari iniziare un percorso non di deprivazione di smartphone ma di sana separazione. In vacanza possiamo infatti controllare il nostro rapporto con il telefono e la tecnologia, a partire da quello che mettiamo in valigia. Davvero abbiamo bisogno di Smartwatch, Tablet, Pc? Dai partiamo con il piede giusto!
  2. Stacca veramente dal lavoro. Basta un semplice messaggio del collega, che ci racconta di quante cose deve fare al rientro, per tornare con la testa in ufficio, o la mail del team internazionale che ci aggiorna sul progetto. Molti di noi lavorano con il cellulare e in vacanza siamo più che giustificati a spegnerlo con una fantastica email “out of office”!
  3. Coltiva le relazioni. Quante volte annuiamo facendo finta di ascoltare amici, parenti che parlano mentre siamo rapiti da stories o lettura dei post? Ecco ci vogliono bene e non ci odiano per questo, sarà il caso iniziando dalle vacanze di concentrarci anche sulle relazioni in carne e ossa?
  4. Goditi il tempo. Abbiamo sempre l’impressione di non avere tempo, in realtà notifiche e messaggi ci rubano la concentrazione e impieghiamo circa 24 minuti per recuperarla. Il tempo è forse la cosa più preziosa che abbiamo. In una vacanza digital detox puoi riappropriarti e godere di un tempo di qualità.
  5.  Fallo per la salute. Alcuni studi mostrano come nei “controllori seriali” di social media e email, aumenti il livello di stress rispetto a chi vive un rapporto più rilassato con i propri device. Le vacanze non servono proprio a rilassarci, recuperare energia e tornare super carichi?

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Absolutezero

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.