fbpx

Nella comunicazione moderna, l’ascolto e l’interpretazione della voce dell’utente è un ingrediente fondamentale per prendere decisioni strategiche corrette e costruire esperienze personalizzate. Se ne è parlato venerdì Milano in occasione di #CervedON_Lab: un momento di formazione e confronto sugli hot-topic del data-driven marketing, dedicato a una platea esclusiva di marketer delle principali aziende italiane, accolti sulla terrazza panoramica di Copernico Isola S32, nel cuore di Milano.

Cerved ON_, la divisione del gruppo Cerved lanciata sul mercato a inizio anno, si propone sul mercato come confederazione di eccellenze nell’ambito dei servizi di marketing, digital e non, purché guidato dai dati: sono stati proprio 3 dei suoi “best of breed” a salire sul palco con seminar verticali su ciascuna specializzazione, accomunati dalla centralità del tema dell’ascolto.

Primo intervento in scaletta “La voce del cliente: dai dati all’azione”. Manuela Bravo, Head of Marketing Solutions, e Fabio Marotta, Research, CX & Analytics Manager, hanno illustrato il delicato tema della voice of the customer: dalla metodologia di analisi alla sua applicazione concreta all’interno di un piano di marketing efficace, basato sul dato inteso come ascolto reale e interpretazione della voce dell’utente. Anche attraverso l’analisi di casi concreti, è stato possibile provare l’assunto di base: l’ascolto continuo minimizza gli sforzi e massimizza il risultato.

CerverON_3

A seguire, Alessandro Martin, Head of CRO di Pro Web Consulting, società specializzata in SEO, CRO, SEA e Analytics, ha mostrato i benefici di una strategia di ottimizzazione in cui Search Engine Optimization e Conversion Rate Optimization lavorano sinergicamente. Il motore di ricerca, ha spiegato Martin, è sempre più raffinato e riesce a vedere le cose che l’utente stesso le vede, mettendo al centro la UX. Ecco allora che SEO e la CRO non possono fare a meno l’una dell’altra per ottenere la miglior efficacia da un sito web, sia esso un ecommerce e no.

Continua su: Ascolto del cliente: un aspetto sempre più centrale nel marketing data-driven

Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.