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Nell’ambito delle produzioni video e cinema professionali da anni vengono utilizzati display OLED, come il Sony BVM-X300/2 OLED 4K TRIMASTER EL™ da 30″ HDR, che copre lo spazio colore DCI-P3 e buona parte del ITU-R BT.2020, ma ha il piccolo difetto di costare € 41.175,00 al pubblico (IVA inclusa).

Eizo Foris Nova : il primo monitor 4K HDR con pannello OLED per Eizo 1

Ora EIZO ha annunciato, inizialmente solo per il mercato giapponese, un nuovo monitor OLED che promette prestazioni simili, ma a un prezzo dieci volte inferiore: Eizo Foris Nova. Il pannello è prodotto dalla joint venture Japan OLED (JOLED) che vede protagonisti Japan Display, Sony e Panasonic. Si tratta del primo pannello OLED prodotto con la procedura a stampa ed è del tipo RGB, a differenza dei pannelli White OLED prodotti da LG. In questo caso ogni subpixel RGB emette nativamente la sua componente cromatica (come avviene anche nei pannelli AMOLED che troviamo sugli smartphone); nel caso dei pannelli OLED LG (utilizzati anche da Sony e Panasonic nei propri TV) lo strato emettitore organico OLED è bianco e sopra di esso vi sono filtri colorati per creare la matrice colore.

Eizo Foris Nova : il primo monitor 4K HDR con pannello OLED per Eizo 2

Il nuovo pannello da 21,6 prodotto da JOLED per EIZO offre risoluzione 4K (3840×2160 pixel), 60Hz di refresh rate, colore a 10-bit e offre una copertura di circa l’80% del gamut BT.2020. EIZO dichiara supporto HDR ai formati HDR10 e HLG, ma con un picco di luminosità che si ferma a 330 nit. Il pannello è lo stesso che equipaggia anche il monitor Asus PQ22UC da 22 pollici.

Eizo Foris Nova sarà disponibile sul mercato giapponese a partire dal 1° novembre al prezzo di 350.000 Yen, equivalenti – al cambio attuale – a poco meno di 3.000 €. EIZO dovrebbe rendere disponibile il nuovo monitor anche sui mercati mondiali più in là nel tempo.

Sorgente: Eizo Foris Nova : il primo monitor 4K HDR con pannello OLED per Eizo | Fotografi Digitali

Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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