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Nonostante la svolta fosse passata attraverso vari test negli scorsi mesiInstagram si era deciso solo a settembre a togliere del tutto i like sotto alle foto pubblicate sulla propria piattaforma. La decisione era stata presa per evitare che il social fotografico fosse dominato da un’eccessiva competizione all’inseguimento dell’approvazione dei follower, e pareva che il cambiamento dovesse essere esportato anche su altri social del gruppo, in particolare Facebook. Invece le ultime notizie parlano di un’inversione di rotta: i like sarebbero infatti ricomparsi, per ora sulla versione desktop per poi tornare anche su altri dispositivi.

Instagram fa dietrofront: tornano i like 1

Verrebbe dunque meno l’intento di aiutare “le persone a focalizzarsi meno sui like e più sul raccontare storie”. Già alcuni osservatori, del resto, avevano sottolineato come l’eliminazione dei like non avrebbe più di tanto allontanato gli utenti dai social in questione (in passato anche YouTube e Twitter avevano fatto microtest in questo senso) ma avrebbe messo in difficoltà le attività commerciali, come quelle di inserzionisti e influencer, che senza il riscontro dell’apprezzamento dei follower avrebbero avuto più difficoltà a definire il successo delle proprie campagne. La retromarcia di Instagram è dunque vista come una vittoria degli influencer, che molto avevano protestato contro l’iniziativa, ma soprattutto delle aziende.

Non sono le uniche innovazioni che il social network sta introducendo in questi ultimi giorni, anche su fronti diversi: l’ultimo provvedimento in ordine di tempo è quello contro i filtri con effetto chirurgia estetica. Alcune funzionalità di Instagram, in particolare quelle messi a punto dall’azienda Spark Ar, permettevano infatti di farsi foto e video cambiandosi letteralmente i connotati, mostrando i tratti del viso e del corpo come se fossero modificati da interventi di chirurgia plastica virtuali. Questo però alimenterebbe gravi fenomeni come la disformia, ovvero la tendenza a non accettare il proprio aspetto perché continuamente esposti a modelli estetici irreali e inarrivabili, da qui la scelta di rimuovere tali filtri.

 

Sorgente: Instagram fa dietrofront: tornano i like – Wired

Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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