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Mark Zuckerberg annuncia oggi il debutto di Facebook News (ne abbiamo parlato qui), la sezione del social network dedicata alle notizie, per ora attiva in fase di test per alcuni utenti negli Usa su aree metropolitane come New York e Los Angeles. Nei prossimi mesi saranno incluse le notizie locali di Today In, la scheda di notizie e informazioni sulla comunità locale, che di recente si è estesa a oltre 6.000 città statunitensi.5

Facebook lancia la sezione News: ecco come funziona 1

Facebook News, si legge in un post sul blog della compagnia, si divide in sezioni tematiche per approfondire argomenti come affari, intrattenimento, salute, sport, scienza e tecnologia. Ospita inoltre le storie del giorno, selezionate da un gruppo di giornalisti, e offre una personalizzazione in base a cosa l’utente legge e condivide, consentendo anche di nascondere articoli, argomenti o editori non graditi. C’è anche una sezione per chi collega all’account su Facebook gli abbonamenti che ha sottoscritto ai quotidiani.

Tra le testate coinvolte ci sono Wall Street Journal, the Washington Post, BuzzFeed News, Business Insider, NBC, USA Today e Los Angeles Times, oltre a quelli delle principali testate locali. Facebook ha tracciato dei requisiti per poter essere pubblicati sulla sua nuova piattaforma: i contenuti, ad esempio, dovranno rispettare le linee guida per gli editori e gli editori stessi dovranno essere iscritti al registro di Facebook News.

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Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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