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Nel mercato c’è un crescente bisogno di competenze in ambito dati. Lo conferma Warc, nel suo studio “Martech: 2020 and beyond” in cui indaga il settore delle tecnologie di marketing a livello globale.

Nel mondo, il 68% dei brand e ben l’83% delle agenzie percepisce un crescente bisogno di competenze sui dati associato all’uso delle tecnologie di marketing.

Martech, nel mercato cresce il bisogno di competenze sui dati 1

Proprio questa mancanza di competenze è un fattore chiave del bisogno da parte delle aziende di affidare ad agenzie esterne le attività di martech, in particolar modo in un’era in cui le opzioni a livello tecnologico e media si stanno rapidamente diversificando. Quello delle competenze rimane un tema molto discusso nel mercato, soprattutto quando si parla di scegliere se istruire i dipendenti interni o piuttosto assumere specialisti, e le opinioni su quali tipi di conoscenze dovrebbero essere prioritarie variano da società a società.

Seppur frenata da questa carenza di competenze, l’adozione di tecnologie di marketing è comunque in crescita. Secondo Warc, il mercato martech ha raggiunto quest’anno quota 121,5 miliardi di dollari, con una crescita anno su anno del 22%.

«La ricchezza di tecnologie disponibili – commenta Amy Rodgers, Managing Editor Research & Rankings di WARC – rappresenta una miriade di possibili scelte per i marketer, che devono decidere dove posizionare i loro budget; una decisione che porta con sé dei rischi quando si tratta di tecnologie appena nate. Questa percezione del rischio si riflette sul 29% di rispondenti che segnala una carenza di comprensione delle tecnologie disponibili».

 

Sorgente: Martech, nel mercato cresce il bisogno di competenze sui dati

Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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