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Negli ultimi anni il mercato dell’Influencer Marketing in Italia ha visto un incremento consistente degli attori che vi operano, dei volumi e degli investimenti, che potrebbero raggiungere i 241 miliardi di euro a fine 2019, secondo una recente indagine di Publicis Media.

4 miti da sfatare sull'Influencer Marketing e cosa sapere per progettare le tue strategie 1

Si tratta insomma a tutti gli effetti di una parte importante delle strategie di comunicazione integrata per moltissimi brand. Gli obiettivi connessi sono soprattutto di awareness e appeal, per raggiungere un target diretto e una community reale che viene ingaggiata grazie alla credibilità che attribuisce a un ambassador.

Ciò che determina l’autorevolezza degli influencer nel loro rapporto con la community è quindi la chiarezza e la trasparenza.

Proprio a questo aspetto sono legate dinamiche in continua evoluzione che è bene comprendere sia dal lato degli utenti, sia dal lato del brand per sviluppare campagne di comunicazione efficaci e senza rischi.

La digital media company Show Reel Media Group ha recentemente proposto un elenco di falsi miti da sfatare intorno all’Influencer Marketing e per saperne di più abbiamo fatto quattro chiacchiere con Laura Gusmeroli, Client Director di Show Reel Agency.

 

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Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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