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Al via anche una campagna di comunicazione digitale che invita gli operatori del settore vinicolo di diventare voce e volto dell’eccellenza italiana del vino

La Milano Wine Week lancia una raccolta fondi per aiutare gli Ospedali di Bergamo.

Il team organizzativo della più grande manifestazione vitivinicola milanese, prodotta dalla Format Division di SG Company e la cui terza edizione si svolgerà dal 3 all’11 ottobre prossimi, ha lanciato una raccolta  per supportare in particolare due strutture ospedaliere – il Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro e il Policlinico San Marco di Zingonia, appartenente al Gruppo San Donato – nell’epicentro dell’emergenza e in  prima linea nella cura dei pazienti affetti dal nuovo Coronavirus.

Parallelamente Milano Wine Week guarda al futuro e lancia un appello a tutti gli operatori del settore affinché facciano fronte comune allo scopo di riabilitare su scala internazionale l’immagine dell’Italia e delle sue eccellenze agroalimentari, in primis il vino. Il fatto che il nostro Paese sia stato il primo dopo la Cina a vivere questa gravissima emergenza ha portato infatti a un’attenzione mediatica che spesso si è tradotta negativamente sull’immagine delle nostre eccellenze.

Da questi presupposti è nata una campagna di comunicazione digitale che si pone l’obiettivo di celebrare quello che l’Italia porta nel mondo: qualità, gusto, territorio, filiera, ricerca, artigianalità. Una campagna realizzata totalmente in inglese che si baserà su brevi video che vedranno protagonisti produttori, manager, importatori, influencer, opinion leader, sommelier, ristoratori e innovatori del settore vinicolo di tutto il mondo. Attraverso un breve video di 60, registrato direttamente con il proprio smartphone, viene chiesto agli operatori del settore di diventare voce e volto dell’eccellenza italiana del vino.

Per rendere ancora più efficace la campagna la richiesta è quella di inserire nelle comunicazioni social delle aziende e dei consorzi gli hashtag #shareitalianwine e #shareitalianwine taggando la pagina @shareitalianwine .


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Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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