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Anche Google sta soffrendo la crisi economica generata dal Covid-19 e per questo potrebbe tagliare almeno della metà il proprio budget di marketing del secondo semestre.

Lo rivela CNBC sulla base di documenti riservati destinati al team di marketing di Big G, che parla anche del congelamento delle nuove assunzioni nonché delle promozioni.

Sundar Pichai, ceo di Google

Un portavoce dell’azienda ha circostanziato l’informazione: alcune aree del budget saranno tagliate della metà, ma altre potrebbero anche non essere toccate almeno finché non terminerà un processo di ‘ricalibrazione’. In sintesi, il budget di marketing di Google sarà comunque imponente, in molte aree, ma centralizzato su selezionati progetti importanti.

Appena una settimana prima, il ceo Sundar Pichai aveva detto che Google avrebbe attivato contromisure per risparmiare a causa della crisi, accennando solo che le attività di “non-business essential marketing” sarebbero state ricalibrate, senza accennare a tagli drastici. Questo fino al documento intercettato dalla CNBC.

Prima che scoppiasse la pandemia gli investimenti in marketing di Google erano destinati a crescere rispetto al 2019, durante il quale avevano toccato i 18.46 miliardi di dollari – a loro volta in crescita di 402 milioni di $ rispetto al 2018 – comprensivi di pubblicità, spese promozionali legate a prodotti e servizi più i compensi dei dipendenti nelle aree sales e marketing.


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Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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