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Dopo aver passato ore a fare scroll tra infiniti TikTok di adolescenti che ballano, coppie che si fanno gli scherzi e cani che fanno cose simpatiche, appare qualcosa nella sezione ‘Per Te’ che vi fa fermare di colpo.

C’è qualcuno che sta camminando in una casa buia e vuota, mentre il testo spiega che la mamma non è tornata a casa. Mentre ci accompagna per il quartiere, capisce che non è solo lei ad essere sparita – ma tutti, nel corso della notte.

“Ehi, qui la cosa si sta facendo seria, l’intera città è sparita e io non so cosa fare, sta succedendo anche da altre parti”? si legge nella didascalia.

Cliccando sull’account @where_is_everybody (che ha più di 240.000 follower), si scopre che qualcuno che si chiama Alexander Nielsen ha seguito questo fenomeno a partire dall’ottobre del 2019. Ciascun video mostra nuovi dettagli di questo mondo deserto, in cui le persone sono state sostituite da misteriose figure spettrali.

Dopo il COVID-19 che ha portato con sé l’ordine di rimanere a casa e causato una corsa agli acquisti di massa dettata dal panico nei negozi americani, lo scorso marzo, i video sono diventati ancora più cupi. Adesso ci sono anche delle autostrade completamente deserte con didascalie che parlano del cibo che scarseggia sempre di più.

@where_is_everybody

Hey kinda serious here like my entire town is missing I’m not really sure what to do is this happening elsewhere?##backtohoops ##teamvampire ##inverted

♬ original sound – where_is_everybody

Che ve ne siate accorti o meno, siete finiti sulla parte inquietante di TikTok.

Nonostante l’app sia nota soprattutto per gli affascinanti adolescenti che diventano virali grazie a sfide trendy, ne esiste un lato tenebroso più di nicchia, cresciuto silenziosamente a partire dal 2018.

Haunted TikTok (TikTok maledetto) – noto anche come #HorrorTikTok, #CursedTikTok, #GhostTikTok, #CreepyTikTok e #ScaryTikTok – ora totalizza un numero di views che va da uno a 11 miliardi. Senza neanche contare i contenuti senza tag.

Che ve ne siate accorti o meno, siete finiti sulla parte inquietante di TikTok.

“La combinazione di molti elementi diversi ha contribuito alla nascita di Haunted TikTok”, dice Jessica Maddox, ricercatrice alla Alabama University e studiosa di media digitali e creativi. Per prima cosa, sottolinea, questi corti horror di TikTok rievocano i vecchi Penny Dreadful, romanzi d’appendice thriller dell’epoca vittoriana. Ma soprattutto, Haunted TikTok si rifa a una tradizione horror sul web che utilizza i social media per trasporre le antiche tradizioni dello storytelling orale adattandole all’età moderna. “Haunted TikTok ne è soltanto l’ultima versione, un’evoluzione dei racconti del terrore attorno ai falò e dei romanzi d’appendice, che attinge però anche alle leggende metropolitane digitali come i creepypasta”. Per i non addetti ai lavori, i creepypasta, sono delle storie horror amatoriali (spesso si trovano su Reddit) che catturano l’inconscio collettivo di internet.

Se Haunted TikTok ha iniziato ad affermarsi nel 2019, adesso, nel 2020, sta diventando un fenomeno più mainstream visto che l’ansia generale della gente ha toccato i livelli più alti di sempre. In un mondo in cui domina sempre più un horror surreale legato a minacce impalpabili, Haunted TikTok sembra avere un impatto diverso oggi, quando contenuti di questo genere appaiono nella sezione ‘Per Te’.

“La pandemia è già di per sé come avere un fantasma che ti perseguita”, spiega Maddox….


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Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90.È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello.Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo.Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII.È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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