• Finché il mondo rimane chiuso nelle sue frontiere a causa del Coronavirus, il mondo del turismo deve reinventarsi
  • Per far continuare a viaggiare anche da casa è essenziale fornire il brivido della scoperta, anche se mediata dal digitale
  • Videogiochi per smartphone, VR, escursioni su Google Maps e tour guidati a 360gradi sono solo alcuni dei metodi con cui puoi partire subito da casa

 

I sintomi dell’astinenza da viaggi possono essere difficili da affrontare, in questo periodo di pandemia.

Gli occhi si riempiono di lacrime davanti a foto di vecchie avventure; la vista dei (pochi) aerei che nonostante tutto solcano il cielo ci dà un colpo al cuore; e per i casi più severi, si inizia a soffrire di una strana sindrome, una sorta di dipendenza da Google Maps, su cui ci si reca compulsivamente per scorrere trasognati con il mouse tra terre sconosciute e mari sconfinati.

A parte gli scherzi, dopo mesi di quarantena e isolamento, ora che le misure restrittive si stanno allentando e finalmente si inizia a scorgere vita dopo la pandemia, ci si comincia anche a rendere tristemente conto che una delle ultime cose a tornare alla normalità sarà probabilmente il turismo.

Per quanto le compagnie aeree abbiano riaperto le prenotazioni per le principali rotte da luglio, e l’Italia stessa prometta di rimuovere l’isolamentorichiesto ai viaggiatori in entrata dall’Europa verso giugno, non sembra che le cose torneranno alla normalità così presto.

E così, con il settore turistico completamente fermo e sull’orlo del tracollo, e la voglia dei viaggiatori di ripartire che impazza, bisogna trovare nuove soluzioni inedite per continuare a viaggiare anche da casa.

Perché viaggiamo?

Impossibile? No, grazie al nostro tanto amato digitale.

Certo, non è la stessa cosa. Viaggiare attraverso lo schermo di un computer o di uno smartphone non può restituirci il sapore di un piatto squisito mai assaggiato prima, o la gioia di un incontro inaspettato con i locali, o il profumo di spezie nell’aria di un mercato esotico. Ma credetemi, può andarci vicino.

Perché in fondo, quali sono quegli aspetti che più ci appassionano del viaggio? Qual è quella cosa che spinge(va) milioni di persone ogni anno ad affrontare estenuanti ore di aereo e di altri trasporti per visitare luoghi spesso impervi e lontani?

Semplicemente, il piacere della scoperta.

Quel senso di brivido che l’esplorazione dell’ignoto ci garantisce; la diversa percezione dello scorrere del tempo che viviamo quando facciamo qualcosa di completamente diverso dalla nostra quotidianità; lo stupore davanti a qualcosa di esotico e inaspettato.

Ebbene, forse un computer non potrà restituirci sapori e odori, ma con un po’ di inventiva anche il viaggio da casa può almeno farci godere della meraviglia della scoperta di luoghi nuovi e sconosciuti.

Gli enti turistici ce la stanno mettendo tutta, con intere città e destinazioni che si sono reinventate per accogliere i viaggiatori online, tra tour virtuali e soluzioni più ingegnose, come la divertente iniziativa “noleggia virtualmente un finlandese”.

Ma a parte le iniziative ufficiali delle destinazioni che tanto ci mancano, come possiamo continuare a viaggiare anche da casa e a provare le stesse (o simili) emozioni?

viaggiare stando fermi
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Come continuare a viaggiare anche da casa?

È questa la domanda che ogni persona e azienda coinvolta nell’industria turistica si è fatta negli ultimi due mesi, essendo una di quelle più duramente colpite dal Coronavirus. Non esiste smart-working che tenga per chi, per lavoro, fa viaggiare le persone.

E così in tanti hanno provato a dare la propria risposta, ognuno a modo suo, cercando di far forza sulle proprie caratteristiche e capacità.

Non solo tour operator e destinazioni, quindi, ma anche influencer, blogger, creatori di contenuti. E per chi come me ha voluto mettersi in discussione, come travel blogger e come viaggiatrice, è stata l’occasione di creare qualcosa di nuovo.

Continuare a far viaggiare dallo smartphone

Una delle cose che ci manca di più dei viaggi, come dicevamo, è il senso di scoperta che ci regalano. Viaggiare infatti ci permette di conoscere e imparare cose nuove con una velocità e intensità altrimenti introvabili, e la mancanza di quel tipo di stimolo mentale è tra le cose che soffre di più chi si ritrova invece confinato in casa per mesi.

Come offrire lo stesso tipo di stimolo, o almeno un suo surrogato digitale, in questo momento così difficile?

È stata questa la domanda che ha dato origine a Trivia Viaggi, un videogioco per smartphone disponibile su Apple e Android che ci porta in un viaggio virtuale attraverso tutti i continenti, domanda dopo domanda, curiosità dopo curiosità.

Il classico “trivia” alla Chi Vuol Essere Milionario, declinato in tema viaggi e arricchito di giochi interattivi come grattare l’immagine o sparare alla copertura che la nasconde. Per provare a fare il…


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