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Addio al Maestro. Il Premio Oscar Ennio Morricone, 91 anni, è morto nella notte in una clinica romana a conseguenza di una caduta: qualche giorno fa si era rotto il femore. I funerali si terranno in forma privata “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza”.

Lo annuncia la famiglia del premio Oscar attraverso l’amico e legale Giorgio Assumma. Morricone, si legge nella nota, si è spento “all’alba del 6 luglio in Roma con il conforto della fede”, Assumma aggiunge che il maestro “ha conservato sino all’ultimo piena lucidità e grande dignità”.

“C’è solo una ragione che mi spinge a salutare tutti così e ad avere un funerale in forma privata non voglio disturbare”. È questa la ragione che ha spinto Ennio Morricone a voler mantenere nella forma più riservata i funerali. Il Maestro, inoltre, ha voluto scrivere nero su bianco il suo necrologio. “Io Ennio Morricone sono morto”, così inizia il testo letto dall’avvocato Assumma: il necrologio, come riporta Repubblica, è stato ritrovato dai famigliari e scritto dal grande compositore prima della caduta che lo avrebbe portato alla morte.

Sui social il tributo e i ringraziamenti per le sue opere sono migliaia. Dai politici agli artisti ai fan, sono in tantissimi a rendere omaggio al genio del Maestro.

Solo uno scivolone, quello del Washington Post che ha titolato l’articolo in cui si annuncia la morte descrivendo il Maestro come il compositore di “ah-ee-ah-ee-ah”. Dopo le polemiche il quotidiano ha fatto retromarcia e cambiato del tutto il titolo.

400 colonne sonore originali in 40 anni

Ennio Morricone è universalmente considerato uno dei massimi autori della musica cinematografica, alla quale ha dato il suo notevole contributo nell’arco di quarant’anni con oltre quattrocento colonne sonore originali. In questo settore ha messo a frutto un’esperienza estremamente ricca, sia per il tipo di attività (arrangiatore, compositore, esecutore e direttore) sia per i generi praticati, elaborando un linguaggio efficace sul piano drammaturgico e al tempo stesso originale e innovativo sul piano musicale.

Nel corso di una prestigiosa carriera, Morricone ha ricevuto numerosi premi, tra i quali il Leone d’oro alla carriera in occasione della 52esima Mostra del cinema di Venezia (1997), l’Oscar alla carriera (2007), l’Oscar alla miglior colonna sonora per le musiche del film “The hateful eight” di Quentin Tarantino (2016), tre Golden Globes e, tra il 1988 e il 2013, nove David di Donatello. Nel 2016 gli è stata inoltre attribuita una stella nella celebre Hollywood Walk of Fame. Nel 2017 è stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La vita di un genio

Nato il 10 novembre 1928 a Roma, figlio di musicista, Morricone si diploma al Conservatorio di Santa Cecilia. Nel 1964 Sergio Leone, dopo essere stato suo compagno di scuola, si rivolge a lui per le colonne sonore di ‘Per un pugno di dollari’, poi comporrà tutte le musiche dei film del papà degli Spaghetti western fino all’ultimo, il capolavoro ‘C’era una volta in America’.

Negli anni ’60 scrisse anche gli arrangiamenti per le canzoni di Edoardo Vianello, Luigi Tenco e Gino Paoli. Ma soprattutto compose la musica di una delle canzoni…


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Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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