0


“Se il servizio è gratuito significa che il prodotto siamo noi”. È una frase ormai datata ma sempre significativa quando si parla di social network. “Tutto quello che facciamo online a costo zero in realtà ha un prezzo, e questo prezzo sono gli utenti”. A parlare è Raffaella Pierpaoli, head of social media di Intarget, che lavora da anni per creare negli utenti social una maggiore consapevolezza nell’uso di questi strumenti.

Raffaella ha condiviso con Mashable Italia alcune riflessioni su come i social media – grazie anche all’accelerazione digitale provocata dalla pandemia di coronavirus – si trovino oggi di fronte a due nuove sfide. La competizione per assicurarsi l’attenzione degli utenti da una parte e la necessità di rispondere a una crescente richiesta di etica e privacy dall’altra.

Raffaella Pierpaoli

Una recente ricerca di Global Web Index ha messo in evidenza un importante spartiacque tra gli utenti social: da una parte vi sono i nati tra il 1981 e il 1996, la cosiddetta Generazione Z, che usa i social prevalentemente per passare il proprio tempo libero e visualizzare contenuti divertenti; dall’altra vi sono invece i nati tra il 1946 e il 1964, i Baby Boomers, che continuano a vedere queste piattaforme come un mezzo per restare in contatto con amici, familiari e conoscenti.

L’uso diversificato che queste due categorie di utenti fa dei social, ha portato i gestori delle piattaforme a valutare l’efficacia dei contenuti in base a nuovi parametri, spiega Raffaella. “Se un tempo l’ordine di priorità nei nostri feed dipendeva da quanto stretta era la relazione con i nostri amici, ora i nuovi algoritmi ci propongono contenuti simili a quelli che abbiamo già visto”.

1603248654 115 Ecco come e cambiato lx27algoritmo che decide cosa farci vedere -
  • Save
Intarget

Questi nuovi parametri sono alla base della fortuna di due social ‘giovani’ come Twitch e TikTok, che hanno visto una vera e propria esplosione durante il periodo di lockdown. Secondo Statista durante la pandemia il primo, dedicato agli amanti del gaming, ha registrato crescite a doppia cifra, mentre per Global Web Index il secondo – che permette ai suoi utenti di realizzare brevi video divertenti – ha ottenuto in Europa +93 per cento di nuovi iscritti, in Nord America +123 per cento e in America Latina +185 per cento (contando 800 milioni di utenti del mondo).

L’algoritmo delle due piattaforme sceglie cosa far visualizzare agli utenti in base a quello che hanno già visto e a quanto si soffermano sui contenuti, quindi in sostanza più utilizzano Twitch e TikTok più l’algoritmo indovina i loro gusti. “Questo significa che il tempo che passiamo sui contenuti sta diventando la nuova moneta con cui paghiamo i social”, afferma Raffaella. Da qui la nuova sfida che investe piattaforme come TikTok e Twitch, ma anche Facebook e Instagram: come ottenere l’attenzione degli utenti? Capendo cosa piace ad ognuno di essi.

1603248654 891 Ecco come e cambiato lx27algoritmo che decide cosa farci vedere -
  • Save
Intarget

Per farlo è necessario raccogliere dati specifici. Ed è proprio su questo punto che Raffaella pone l’accento. È necessario sviluppare una profonda consapevolezza su come funzionano i social, perché il modo in cui li utilizziamo comporta un trasferimento di informazioni (spesso inconsapevole) da noi alle piattaforme. “Per creare un ecosistema sano, è necessario che tutti sappiano che oltre ai dati che comunichiamo volontariamente al momento della registrazione – nome, età, luogo di nascita, mail – ogni azione che compiamo sui social può contenere molte informazioni“, sottolinea Raffaella.

Vi sono i dati detti “di scenario“: l’orario e il luogo da dove ci colleghiamo, il modo in…


Leggi di più su: it.mashable.com

Annunci

Leave a Reply

×

Benvenuto!

Ciao. Clicca sull'icona dell'operatore per aprire una chat.

×
Share via
Copy link