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C’è una rubrica nel web di cui non si può fare a meno: sì, l’aggiornamento settimanale social più utile di sempre torna puntuale anche oggi. Ci siamo, Week in Social.

Facebook acquista Packagd

Non ce la fa proprio a stare ferma: così Facebook, la storica piattaforma social, prova a resistere sul mercato.

Sì, da quando la rivale TikTok è diventata l’app più scaricata, Mark punta sempre di più sul mondo dell’eCommerce. È fresca la notizia: la piattaforma ha acquisito la startup di video commerciale “Packagd”. Si tratta di una piattaforma che mira all’acquisto di prodotti via live-stream per i suoi utenti.

Facebook compra Packagad e addio al tasto di IGTV su Instagram 5

Rivedere Marketplace per una nuova concezione del live shopping. Che penserà Amazon? Potrà essere un rivale? Vedremo. Intanto Facebook le prova tutte.

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Influencer sì o no?

La domanda del 2020 è proprio questa: ci sarà ancora spazio per gli influencer? Beh, quello che stiamo per dirvi potrebbe sembrare una novità, in un momento storico in cui alcuni iniziano a pensare al declino dell’Influencer Marketing.

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O meglio:

Siamo entrati da poche settimane nel 2020, un nuovo anno durante il quale l’Influencer Marketing sarà ancora tra i principali protagonisti nel mondo della comunicazione digitale. Secondo il Global Trust Report di Nielsen, ben il 46% di noi si lascia guidare dal parere degli influencer online.

Dal punto di vista delle aziende, poi, la maggior parte di quelle che utilizzano una strategia di Influencer Marketing vede un aumento di sette volte del ROI.

Se siete interessati e volete saperne di più, l’articolo completo è di Daniela Chiorboli. Su Ninja Marketing, ovviamente.

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Ciao, Ciao Libra

Aumenta in maniera notevole l’addio a Libra. La ricordate? La famosa, famosissima moneta di Facebook, quella che sembrava essere la vera rivoluzione del digitale e non solo, quella che – si diceva – avrebbe cambiato per sempre il corso della storia.

Mmm, forse no.

Facebook compra Packagad e addio al tasto di IGTV su Instagram 6

Oggi è Vodafone a dire addio alla criptovaluta di Facebook, l’ottava azienda in pochissimi mesi. Un terzo delle società iniziali hanno già dato forfait. Chissà poi perché. Beh, a chi tocca?

Dov’è il tasto IGTV?

Ve lo siete chiesto? O non ci avete fatto caso? Soprattutto: quanto entusiasmo c’era nel lanciare la “televisione” di Instagram? Ma sì, quella che permetteva di caricare video più lunghi, quella che poteva essere una minaccia per YouTube e il resto del mondo.

Ops. Sarà colpa di TikTok? Instagram, ahinoi, ha deciso di rimuovere l’icona ufficiale dall’app: un momento, nessuna eliminazione. Si sgancia solo il collegamento immediato ad Instagram.

novità igtv

Sarà forse un prendere le distanze? L’app non ha mai avuto molti download: solo un milione.

Niente pubblicità per WhatsApp

Ufficiale: nessuna pubblicità per l’app di messaggistica istantanea di Facebook. Ma no, non Messenger. Sì anche quello è suo, ma parliamo di WhatsApp. Via, licenziato il team che lavorava full immersion a questo progetto.

La scelta alle spalle? Sicuramente maggiore privacy e meno utenti-bersaglio. Ma sì, lasciateci messaggiare in pace.




Leggi di più su: www.ninjamarketing.it

Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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