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Facebook rinnova Ads Manager e lancia una nuova strategia di bidding per i brand 3

Facebook ha annunciato una serie di novità pubblicitarie.

Il social, innanzitutto, ha rinnovato l’interfaccia di Ads Manager, con un design più pulito per una migliore navigazione sulla piattaforma. Il nuovo look ha semplificato le funzioni di navigazione e aggiornato l’esperienza di gestione delle campagne, anche grazie all’aggiunta di una nuova barra di navigazione che mette in evidenza gli strumenti di reportistica e di misurazione delle performance delle campagne. Tra le novità, anche una nuova funzione di copia-incolla per la creazione degli annunci, e una nuova feature di auto-naming per una più rapida personalizzazione delle campagne. Facebook, inoltre, conta di lanciare in futuro nuovi strumenti per la creatività e il posizionamento delle campagne, che saranno disponibili entro il prossimo anno.

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Tra le novità annunciate dal social, anche una nuova strategia di bidding per gli inserzionisti. Oltre a bid cap (focalizzata sul volume delle conversioni) e target cost (sulla prevedibilità dei costi), i brand potranno ora utilizzare anche la strategia del cost cap bidding, che massimizza sia il rapporto costo-efficienza che i risultati. “Il cost cap semplifica la gestione delle campagne e aiuta a focalizzarsi sul rendere scalabile il volume dei risultati controllando allo stesso tempo i costi. A differenza delle altre strategie di bid che aiutano a ottimizzare sulla base dei costi, il cost cap consente di stabilire un CPA/CPI massimo che si è disposti a pagare per i risultati, riducendo la complessità di gestione dei bid e al contempo massimizzando i risultati di campagna”, scrive Facebook nel blog post. La novità verrà resa disponibile per tutti i buyer nel corso di quest’anno.

Sorgente: Facebook rinnova Ads Manager e lancia una nuova strategia di bidding per i brand

Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.