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Questo articolo è scritto da Jason Spero, Vice President, Global Business di Google

 

Rispetto ai primi mesi del 2020, la nostra vita oggi è molto diversa. Durante il lockdown, l’impiego della tecnologia da parte di aziende e persone è aumentato e ha subito un’accelerazione di circa cinque anni in otto settimane, con un impulso del telelavoro, della didattica a distanza, dell’eCommerce, dei rapporti sociali online. Il tempo trascorso in rete è aumentato come mai prima, e le persone si rivolgono a Google per esplorare, fare ricerche e programmare gli acquisti che effettueranno online e nei negozi fisici.

È un momento difficile per i proprietari di punti vendita fisici, ma massimizzare la propria presenza online può davvero aiutare a raggiungere potenziali clienti che vogliono fare acquisti di persona. Ciò che emerge con chiarezza è la crescente importanza per i clienti di vivere un’esperienza retail fluida tra online e offline.

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Jason Spero, Vice President of Global Business at Google

Come stanno cambiando le abitudini di acquisto

Sappiamo che le abitudini di acquisto stanno cambiando: oggi i consumatori sono più attenti nel programmare una visita in negozio ed è cresciuto l’interesse verso le informazioni aggiornate in tempo reale. Le persone vogliono sapere cosa aspettarsi da un punto vendita prima di recarsi sul posto, conoscere gli orari di apertura, la disponibilità di prodotti in magazzino e se è possibile ritirare i propri acquisti.

In Germania, per esempio, abbiamo notato che l’interesse per la ricerca “orari di apertura oggi” è raddoppiato rispetto all’anno scorso. Durante la crisi, le ricerche per le parole “in magazzino” a livello mondiale sono cresciute di oltre il 700% rispetto allo stesso periodo del 2019. Inoltre, le persone ritengono più importante fare acquisti in negozi locali: se consideriamo in questo caso l’Italia, le ricerche contenenti le parole “vicino a me”, infatti, nel corso degli ultimi mesi sono aumentate del 300%.

Recenti studi condotti da Google mostrano che la pandemia ha reso le persone più flessibili riguardo agli acquisti online o offline: il 73% si descrive come indifferente rispetto alla scelta del canale di vendita (dato in crescita del 65% dal periodo pre-crisi). Sebbene la crisi abbia accelerato l’adozione delle tecnologie digitali e le vendite online siano in aumento, secondo quanto rivelato da una nuova ricerca di Euromonitor ci si attende che la gran parte degli acquisti verranno ancora effettuati in negozi fisici entro il 2024 (il 78% del totale, contro il 22% di acquisti online).

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Come stimolare la crescita dei negozi fisici, oggi

La missione del mio team è aiutare imprese di ogni dimensione a stimolare la crescita raggiungendo il consumatore ovunque si trovi, online o in negozio, e porre in essere la trasformazione digitale affinché diventi accessibile per più inserzionisti. Uno dei pilastri perché ciò sia possibile è costruire strumenti digitali in grado di facilitare la connessione tra i negozi fisici e i clienti nel momento in cui l’acquirente programma gli acquisti futuri.

A maggio abbiamo lanciato il “ritiro all’esterno” per gli annunci di prodotti disponibili localmente per creare un rapido collegamento diretto tra gli acquirenti locali e i prodotti di cui hanno bisogno, rendendo il ritiro della merce più sicuro e più semplice, senza la necessità di entrare in un edificio.

Dopo 48 ore dall’inizio del lockdown e dalla chiusura dei negozi in Francia, Castorama, retailer francese di prodotti per bricolage, aveva lanciato un servizio di ritiro dall’esterno. Per tenere costantemente informati i propri clienti, Castorama ha aggiornato il proprio profilo Google My Business e ha introdotto per la prima volta la “Panoramica degli annunci di prodotti disponibili localmente”, mettendo in evidenza il nuovo servizio offerto. In questo modo, ha decuplicato le vendite online in dieci settimane.

Anche i nostri annunci per le campagne locali possono incrementare le visite nei punti vendita: lo ha scoperto il discount di abbigliamento tedesco Takko, la cui prima campagna in assoluto, condotta all’inizio di quest’anno, ha generato un aumento del 40% nel numero dei clienti nei negozi. Per rendere ancora più semplice la comunicazione di dettagli importanti per ogni azienda, abbiamo recentemente introdotto gli attributi di servizio nelle campagne locali, grazie ai quali i ristoranti potranno specificare l’offerta di servizi quali la consumazione sul posto o il take away nei propri annunci di campagne locali sulla Ricerca Google.

Presto, inoltre, aggiungeremo alcuni attributi per il commercio al dettaglio, come “shopping in negozio” e “ritiro dall’esterno”. Questa serie di funzionalità aiuterà i clienti a usare gli strumenti digitali per esplorare il mondo che li circonda, fornendo loro sicurezza e rassicurazioni ancora maggiori nel recarsi in un punto vendita fisico.

È fondamentale…


Leggi di più su: www.ninjamarketing.it

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