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Nell’ultimo trimestre del 2019 LinkedIn ha raggiunto “livelli recordi di coinvolgimento” (record levels of engagement) secondo il rapporto Q2 FY20 pubblicato da Microsoft, mentre continua la sua espansione, raggiungendo i 660 milioni di utente a novembre e arrivando a 675 milioni negli ultimi 3 mesi.

Microsoft ha dichiarato:

LinkedIn continues to create economic opportunity for every member of the global workforce – every seven seconds someone is hired on LinkedIn. We saw record levels of member engagement again this quarter.

Marketing Solutions remains our fastest growing business as marketers leverage enhanced tools and LinkedIn Pages to connect with our nearly 675 million members.

Ovviamente quando parliamo di utenti iscritti non significa utenti attivi ma la forte crescita (ben 15 milioni di nuovi utenti in soli 3 mesi) lascia pensare che LinkedIn rimanga ancora la piattaforma preferita dei professionisti.

Microsoft ha anche aggiunto che oltre 5 milioni di utenti hanno anche completato la valutazione delle competenze, una nuova funzione lanciata lo scorso settembre.


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Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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