La pubblicità mobile è stata molto meno colpita dalla pandemia di coronavirus rispetto a quella desktop durante i primi tre mesi dell’anno. È questa la principale conclusione del Q1 2020 Quarterly Mobile Index di Pubmatic.

Secondo il rapporto, il volume di impression mobile sui siti degli editori è rimasto in linea nel periodo intercorso tra il pre e il post emergenza, così come nel periodo trimestre su trimestre, mentre è calato in ambiente desktop. Il consumo di contenuti in-app è cresciuto come conseguenza della pandemia, con un’utenza in-app superiore ai volumi registrati durante le festività del 2019.




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