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Sabato 8 febbraio Amadeus ha chiuso il Festival di Sanremo 2020 con 10.9 milioni di telespettatori con il 64.5% di share, una percentuale molto importante considerando che la kermesse non otteneva risultati simili dal Festival condotto da Pippo Baudo nel 2002. La performance di Amadeus e delle sue dieci compagne di viaggio ha superato di otto punti percentuali quella di Claudio Baglioni dello scorso anno quando 10.6 milioni di spettatori erano davanti al piccolo schermo totalizzando una share del 56.5%, secondo Publicis Media. I risultati della quinta puntata chiudono il trend in positivo, in crescita già dalla prima serata, trasformando così la settantesima edizione nel Festival dei record: agli ottimi risultati si aggiunge il primato per la durata di ogni puntata che ha sfiorato le 2:00 del mattino mettendo a dura prova anche i fan più fedeli. Bene anche la raccolta pubblicitaria, con 37,007 milioni di euro di ricavi a +18% sullo scorso anno (ne abbiamo parlato qui).

Considerando gli ultimi venti anni di programmazione, nel 2020 il Festival chiude con una media superiore al 50% di share per la sesta volta; l’edizione di quest’anno è però l’unica ad aver superato il 55%. I numeri diventano ancora più importanti confrontando la fascia oraria 21:30 – 24:30, nella quale Amadeus ha ottenuto in media il 15% di audience in più e superato di quasi 5 punti la share del Baglioni-bis, secondo i dati di Publicis Media.

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Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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