fbpx
0

Il 2019 è stato un anno più che positivo per i podcast e ha visto Spotify volare su questo trend riuscendo a tenere testa anche a Apple.

In Italia registriamo numeri ancora bassi rispetto ad altri Paesi come gli Stati Uniti ma ancora in crescita, passando da 850 mila ascoltatori a quasi 3 milioni nel corso degli ultimi 2 anni.

Spotify_SAI

Spotify ha quindi lanciato Streaming Ad Insertion (SAI), uno strumento per gli inserzionisti che mette per la prima volta a disposizione dati fondamentali per i lancio, la misurazione e l’ottimizzazione di una campagna: impression dell’annuncio, frequenza, copertura, oltre a dati personali come età, sesso e tipo di dispositivo utilizzato per l’ascolto del podcast.

Questo era impensabile fino a poco tempo fa, quando i podcast erano distribuiti tramit download da feed RSS che rendeva impossibile la raccolta di questi dati,

Con il nuovo formato di ads, quindi, Spotify ha come scopo quello di creare pubblicità più efficaci, maggiormente targettizzate e non invasive.

Tutti i dettagli su Streaming Ad Insertion puoi trovarli qua.


Leggi di più su: wearemarketers.net

Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

Leave a Reply