0


  • Scopri il funzionamento dell’algoritmo di TikTok, come si costruisce un design orientato, e cosa accade prima che un video venga pubblicato su TikTok.
  • Inoltre, c’è differenza tra i feed di TikTok e quelli di Facebook: analizziamo le diversità!

 

Capire il funzionamento del suo algoritmo è importante anche se non si è direttamente interessati a TikTok. Sempre più aziende, di tutti i settori industriali si troveranno ad affrontare concorrenti il cui vantaggio competitivo si concentrerà su un algoritmo di apprendimento automatico o machine learning. Ma andiamo nel dettaglio.

Cosa significa FYP?

Probabilmente avrai visto questo hashtag #fyp in molti video TikTok.

Più comunemente #fyp o FYP sta per “pagina personale“. La pagina “For You” è la pagina che viene visualizzata quando apri l’app TikTok sul tuo iPhone o Android. La maggior parte dei TikToker vorrebbe portare i propri contenuti in questa sezione in modo da raggiungere il vasto pubblico presente sulla piattaforma.

Negli ultimi anni, il machine learning ha fatto molti passi avanti ottenendo progressi nell’AI come il GPT-3 (“Generative Pre-trained Transformer”), ovvero un modello di linguaggio autoregressivo che utilizza l’apprendimento profondo per produrre testi di tipo umano. Andando più nel dettaglio, un transformer è una rete neurale che usa tecniche di Natural Language Processing per eseguire un compito. In altri termini si tratta di un modello di computazione linguistico pensato per generare sequenze di parole, codice o altri dati, partendo da un input di partenza.

Questi modelli statistici per produrre risultati rilevanti hanno bisogno di allenarsi con grandi quantità di dati. In questi ultimi mesi, la discussione sull’algoritmo di TikTok lo ha elevato a qualcosa di simile a uno di quei mistici artefatti archeologici presenti nei film di Indiana Jones.

Machine learning TikTok
  • Save

La maggior parte degli esperti del settore dubita che TikTok abbia sviluppato qualche progresso finora sconosciuto negli algoritmi di raccomandazione per l’apprendimento automatico. In realtà, la maggior parte di loro direbbe che TikTok sta probabilmente costruendo gli stessi approcci standard adottati dagli altri player di mercato.

Ma dove si possono trovare brevi video di meme, di bambini che ballano e fanno singhiozzi, di animali domestici dall’aspetto adorabile, di influencer che sponsorizzano brand, di soldati che corrono su percorsi a ostacoli, di bambini, e così via?

Anche se foste in possesso di questi video, dove potreste trovare dei dati comparabili su come la popolazione generale reagisce ad essi? Al di fuori del set di dati di Musical.ly, che consisteva per lo più in ragazze adolescenti negli Stati Uniti, questi dati non esistevano. TikTok è quindi diventato la sua stessa fonte di dati per l’addestramento, aumentando le analisi man mano che la piattaforma cresceva il suo algoritmo si evoluto. Tutto questo sistema chiuso di auto feedback è stato reso possibile da una delle componenti più importanti della piattaforma: il design!

design thinking: prototype
  • Save

Un design su misura

La scuola di pensiero dominante quando si parla di design di un applicazione sta nell’eliminare le difficoltà degli utenti facilitandone le operazioni, creando un design intuitivo, ingegnoso ed elegante. Forse nessuna azienda ha incarnato questo più di Apple, che è stata capace di produrre negli anni hardware e software piacevolmente eleganti ma anche sexy per gli utenti.

Ma cosa succede se la chiave per servire al meglio i vostri utenti dipendesse in gran parte dalla formazione di un algoritmo ad apprendimento automatico? E se quell’algoritmo avesse bisogno di un massiccio set di dati per l’addestramento?

In un’epoca in cui l’apprendimento automatico o machine learning è in ascesa, questo è sempre più un obiettivo di progettazione critico. Quando si sviluppa un’applicazione, bisogna infatti considerare prima di tutto come ottimizzare al meglio il funzionamento dell’algoritmo e poi pensare agli utenti. TikTok affascina proprio per questo, è un esempio di applicazione dal design moderno, ottimizzato alla perfezione per il suo algoritmo, capace di creare quello che definirei un esempio di friendly design.

In definitiva, un design che aiuta un algoritmo a migliorarsi, lo fa con il fine di fornire all’utente la migliore esperienza possibile. Questa linea operativa potrebbe essere ancora considerata solo una variante della progettazione incentrata sull’utente, ma per quei team che lavorano su prodotti con una rilevante componente algoritmica, può essere utile riconoscerlo esplicitamente già nelle prime fasi di sviluppo.

Dopo tutto, quando un product manager, un designer e un ingegnere si incontrano per progettare un’applicazione, l’algoritmo non risulta ancora presente ma va tuttavia considerato.

Cosa vede l’algoritmo?

Ma andiamo ora a vedere nel dettaglio cosa intendo per design che ottimizza l’algoritmo dando un’occhiata più da vicino alla pagina denominata “For You Page”.

Visualizzando…


Leggi di più su: www.ninjamarketing.it

Annunci

Leave a Reply

×

Benvenuto!

Ciao. Clicca sull'icona dell'operatore per aprire una chat.

×
Share via
Copy link