fbpx
0

Chi usa, da anni, WhatsApp lo sa: il suo più grande difetto è l’assenza di interoperabilità tra le piattaforme. Ossia: se oggi uso un telefono Android e domani voglio passare ad iPhone, non posso ripristinare le chat dal vecchio telefono. In realtà un modo per farlo esiste, ma è ben poco ortodosso.

Si tratta di installare un’app che effettua un backup tout-court delle chat in un file, da estrarre sul computer (pc o Mac), rinominare cambiando estensione e poi da ripassare su iPhone (o Android, dipende dalla “direzione” del cambio), così da forzare il ripristino. Questi tempi duri finiranno presto, almeno secondo recenti indiscrezioni.

La novità è in arrivo?

Secondo un post del sito WABetaInfo, la società parte del gruppo Facebook, ha iniziato a lavorare sulla funzionalità in maniera nascosta. La fonte spiega che l’opzione è parte di un aggiornamento più ampio, lo stesso che contempla l’opportunità di loggarsi con lo stesso numero su un secondo cellulare, per un numero massimo di quattro dispositivi.

A pensarci bene ha senso: se posseggo un cellulare Android e un iPhone e WhatsApp permette di usare l’unico numero per entrambi, devo essere certo di poter eseguire un backup e un ripristino multi-piattaforma, per passare da una parte all’altra senza perdere nulla.

C’è ancora della strada da fare

Detto ciò, quando la funzionalità sarà disponibile, WhatsApp creerà un file standard per sincronizzare la chat tra i dispositivi. Secondo WABetaInfo, l’attività potrà ultimarsi solo in presenza di un collegamento Wi-Fi, vista la mole (probabile) di foto e video che dovranno essere prima caricati (in maniera sicura) sui server della compagnia e poi da lì trasferiti sul sistema operativo rivale.

A quanto pare, i ragazzi di WABetaInfo hanno testato la funzione di sincronizzazione anche in modalità desktop, cioè l’archivio scaricato viene salvato sul computer e di lì trasferito al secondo terminale. Ma è probabile che questa sorta di procedimento “ponte” si potrà saltare, agendo direttamente tra smartphone.

Facebook è già all’opera

Certe app, come Facebook Messenger e Slack, consentono già una sincronizzazione interoperabile anche se agiscono tramite il riconoscimento via email e non attraverso il numero di cellulare. Sarà meglio ricordare che la funzione è in fase di sviluppo, non esiste una data di rilascio e nessuna parvenza di programmazione ufficiale. Il che non vuol dire che non abbia un minimo di verità.

Potrebbe interessarti anche:

VIDEO: Gli sfondi virtuali di Facebook Messenger Rooms




Leggi di più su: it.mashable.com

Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

Leave a Reply