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È stato creato in laboratorio il primo organismo programmabile, una sorta di robot fatto di cellule organiche programmabili grazie all’ausilio di un supercomputer. Sono gli Xenobot, una macchina vivente più piccola di 1 mm a metà strada tra una rana e un robot.

La notizia è di Joshua Bongard, l’informatico esperto di robotica dell’University of Vermont che ha guidato la ricerca pubblicata su Pnas insieme a Michael Levin.

Le cellule da cui sono composti provengono da embrioni di rana e hanno la capacità di spostarsi, raccogliere qualcosa e autorigenerarsi.

Michael Levin, direttore dell’Allen Discovery Center alla Tufts University di Medford ha spiegato:

Si tratta di forme di vita del tutto nuove che sulla Terra non sono mai esistite. Sono organismi viventi programmabili

Le applicazioni pratiche degli Xenobot sono molteplici, come ripulire le arterie, eliminare le microplastiche dagli oceani o somministrare farmaci all’interno dell’organismo.




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Dario

Dario

Dario De Leonardis esiste nell’Internet dalla fine degli anni ‘90. È stato, in ordine sparso: hacker, grafico, web developer, brand designer, analista politico, edonista, spin doctor b-side dell’hinterland tarantino, UI designer, installatore software, attivista per i diritti di tutti quelli che non vogliono togliere diritti agli altri, tecnico informatico, ghost writer, organizzatore eventi, autore satirico, cattivo da fumetto, social media strategist/manager, communication expert e modello. Da curriculum accademico sarebbe critico letterario e teatrale ma si vergogna a dirlo. Ama il cinema d’azione indocinese e il progressive rock del nord-est europa. Tendenzialmente affronta i suoi problemi con il binge watching e il sarcasmo. Sa come si scrive una È maiuscola con l'accento e non con l'apostrofo usando le combinazioni ASCII. È fortemente convinto che una cosa si possa pubblicizzare e vendere anche se non esiste realmente e che un giorno le botnet sui social svilupperanno una coscienza propria e conquisteranno il mondo.

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