McAfee ha presentato al CES 2024 una tecnologia pionieristica di rilevamento di audio falso, Project Mockingbird, basata sull’intelligenza artificiale. Questa tecnologia proprietaria mira a difendere i consumatori dalla minaccia crescente dei criminali informatici che utilizzano audio fabbricato e generato dall’AI per truffe, cyberbullismo e manipolazione delle immagini di personaggi pubblici.
Gli strumenti di IA generativa hanno permesso ai criminali informatici di creare truffe convincenti, come la clonazione della voce per impersonare familiari in cerca di denaro o la manipolazione di video autentici con “cheapfakes” Queste tattiche manipolano i contenuti per ingannare gli individui, creando una maggiore difficoltà per i consumatori nel discernere tra informazioni reali e manipolate.
In risposta a questa sfida, McAfee Labs ha sviluppato un modello di intelligenza artificiale leader del settore, parte della tecnologia Project Mockingbird, per rilevare l’audio generato dall’intelligenza artificiale. Questa tecnologia impiega modelli di rilevamento contestuali, comportamentali e categorici, raggiungendo un’impressionante percentuale di precisione del 90%.
Steve Grobman, CTO di McAfee, ha dichiarato: “Proprio come le previsioni del tempo che indicano il 70% di possibilità di pioggia ti aiutano a pianificare la tua giornata, la nostra tecnologia ti fornisce gli spunti per prendere decisioni ponderate sul fatto che i contenuti siano ciò che sembrano”
Il Progetto Mockingbird offre diverse applicazioni, dalla lotta alle truffe generate dall’intelligenza artificiale alla disinformazione. Consentendo ai consumatori di distinguere tra contenuti autentici e manipolati, McAfee mira a proteggere gli utenti dal rischio di cadere vittima di truffe e a garantire un’esperienza digitale sicura.
Profonde preoccupazioni per i deepfake
Man mano che la tecnologia deepfake diventa più sofisticata, le preoccupazioni dei consumatori aumentano. L’indagine Deepfakes di McAfee del dicembre 2023 evidenzia:
- l’84% degli americani è preoccupato per l’uso dei deepfake nel 2024
- il 68% è più preoccupato rispetto a un anno fa
- il 33% ha sperimentato o assistito a una truffa deepfake, con una prevalenza del 40% tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni
- Le principali preoccupazioni riguardano l’influenza sulle elezioni (52%), l’indebolimento della fiducia nei media (48%), l’impersonificazione di personaggi pubblici (49%), la proliferazione delle truffe (57%), il cyberbullismo (44%) e la creazione di contenuti sessualmente espliciti (37%)
La presentazione del Project Mockingbird da parte di McAfee segna un passo significativo nella battaglia in corso contro le minacce generate dall’intelligenza artificiale. Mentre paesi come gli Stati Uniti e il Regno Unito entrano in un anno elettorale cruciale, è fondamentale che i consumatori abbiano le migliori possibilità di affrontare l’influenza pervasiva della tecnologia deepfake.
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