Il montaggio finito di The Challenge Sverige, reality prodotto dalla casa di produzione Mastiff per l’emittente svedese TV4, è sparito dai server a poche settimane dalla messa in onda. Il girato grezzo esiste ancora, quindi la stagione tecnicamente si può rifare: va solo rimontata da zero, buttando via il lavoro di centinaia di persone. La prima puntata era fissata per il 22 novembre, adesso il programma slitta al 2027 senza una data, come ha raccontato Aftonbladet.
Le due versioni
La prima versione è quella che gira nei titoli: poco prima che i file sparissero, Mastiff avrebbe dato a un agente di intelligenza artificiale, cioè a un programma autorizzato a eseguire operazioni da solo, accesso al server dove stava il montaggio. Detta così è la storia perfetta, con la macchina che cancella mesi di lavoro umano mentre nessuno guarda.
La seconda la dà Mia Lindqvist, responsabile della programmazione di TV4, e suona molto meno bene: errore umano, più un backup che non ha funzionato. Lindqvist non esclude del tutto che l’agente c’entri, ma mette al primo posto le due cose che fanno sparire i file da sempre, cioè qualcuno che cancella la cartella sbagliata e una copia di sicurezza che nessuno aveva mai provato a ripristinare.
Perché la versione noiosa è quella che spiega tutto
Fra le due, la seconda ha un vantaggio: regge anche senza l’agente. Un backup che non riparte è un guasto che esiste da prima dei modelli linguistici, si misura in decenni di informatica aziendale e ha una causa banalissima, cioè che il ripristino non si collauda mai, perché collaudarlo costa tempo e non produce niente di vendibile. Quando un disastro ha già una spiegazione completa, aggiungerci l’intelligenza artificiale non lo spiega meglio, lo rende solo più pubblicabile.
Questo non vuol dire che gli agenti non cancellino niente. Che un database aziendale sia stato svuotato da un modello durante una sessione di lavoro è successo davvero, un agente di Google ha ripulito l’intero disco rigido di un utente dopo aver frainteso l’istruzione di svuotare una cache, e di agenti che si muovono fuori dal recinto assegnato abbiamo già scritto. In tutti quei casi, però, il problema non era l’agente in sé: era che qualcuno gli aveva dato i permessi di scrittura su roba che non aveva una copia funzionante da nessuna parte.
La parte che riguarda chi lavora
L’unico dato certo della vicenda è il conto da pagare, e non lo paga il server. Lo pagano i montatori che rifanno la stagione, i tecnici che rimettono in fila il girato, la produzione che sposta un anno di palinsesto. Mastiff e TV4 hanno già annunciato che il programma tornerà, il che significa che quelle persone rimonteranno un prodotto che avevano già finito una volta.
Mia Lindqvist, quando le hanno chiesto di chi fosse la colpa, non ha scaricato tutto sulla macchina. Ha parlato di una persona e di una copia di sicurezza, che è la risposta meno spettacolare e quasi sempre quella giusta.
Immagini: TV4, Tara Winstead / Pexels / Digital Trends



