ChatGPT potrà gestire le finanze personali collegandosi alle banche

OpenAI ha recentemente introdotto una nuova funzionalità di finanza personale per ChatGPT, consentendo agli utenti di collegare i propri conti bancari per ricevere consigli su risparmi e investimenti. La funzione, attualmente in fase di anteprima per gli abbonati Pro negli Stati Uniti, mira a trasformare l’intelligenza artificiale in un consulente finanziario onnipresente e personalizzato.

Secondo quanto riportato da Digitaltrends, questa novità si appoggia alla piattaforma Plaid, che funge da ponte tra le applicazioni bancarie e i servizi di terze parti, vantando una rete di oltre 12.000 istituti finanziari tra cui colossi come Chase, Fidelity e American Express. Inizialmente riservata a chi sottoscrive il piano Pro da 200 dollari al mese, OpenAI prevede di estendere l’accesso anche agli utenti Plus dopo una prima fase di raccolta feedback.

A preview for Pro users: a new personal finance experience in ChatGPT.

Pro users in the U.S. can securely connect financial accounts, see where their money is going, and ask questions based on the information they choose to connect.

Your full financial picture, now in ChatGPT. pic.twitter.com/NjbJqOqFRi

— ChatGPT (@ChatGPTapp) May 15, 2026

Cosa monitora l’intelligenza artificiale?

Una volta autorizzata la connessione, ChatGPT acquisisce la visibilità su saldi, cronologia delle spese, abbonamenti attivi, portafogli azionari e passività, come debiti della carta di credito o mutui. Sebbene il sistema non possa effettuare transazioni o visualizzare i numeri completi dei conti, offre una dashboard completa per analizzare il quadro economico dell’utente. Grazie al nuovo modello GPT-5.5, OpenAI sostiene che le capacità di ragionamento finanziario siano notevolmente migliorate, permettendo al chatbot di rispondere a quesiti complessi sulla pianificazione per l’acquisto di una casa o sulle variazioni nelle abitudini di spesa.

Privacy e sicurezza dei dati sensibili

L’integrazione di dati così privati solleva inevitabilmente dubbi sulla sicurezza. OpenAI ha specificato che gli utenti manterranno il controllo, potendo scollegare i conti in qualsiasi momento (con rimozione dei dati sincronizzati entro 30 giorni) e scegliendo se permettere l’uso delle proprie informazioni per l’addestramento dei futuri modelli. Tuttavia, l’azienda non ha ancora dettagliato in modo specifico le tutele in caso di potenziali violazioni della sicurezza. Questa espansione segue il lancio di ChatGPT Health, confermando la volontà di OpenAI di posizionare il proprio chatbot AI come un assistente universale per ogni aspetto della vita quotidiana.

Parallelamente a questa innovazione, OpenAI ha recentemente aggiunto lo strumento Codex all’app mobile di ChatGPT, consentendo agli sviluppatori di monitorare e gestire sessioni di programmazione assistita direttamente da smartphone. Mentre le capacità tecniche continuano a crescere, la vera sfida rimarrà la fiducia degli utenti nel consegnare all’algoritmo le chiavi della propria vita finanziaria.

Foto di: OpenAI

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