Instagram Rivoluziona l’Uso degli Hashtag: Limite a Cinque per Post per Combattere Spam e Migliorare la Scoperta
Secondo quanto riportato da www.socialmediatoday.com, Instagram ha annunciato una nuova restrizione sull’uso degli hashtag nei post. Questa modifica, che limita il numero di hashtag a cinque per ogni contenuto, mira a contrastare lo spam e le truffe, ma riflette anche un cambiamento più ampio nella strategia della piattaforma riguardante la scoperta dei contenuti.
Instagram ha più volte sottolineato come l’importanza degli hashtag per la visibilità sia diminuita nel tempo. Gli algoritmi di intelligenza artificiale giocano ora un ruolo predominante nel mostrare agli utenti i contenuti più pertinenti, rendendo le etichette meno cruciali rispetto al passato. Nonostante ciò, gli hashtag mantengono una funzione utile nell’organizzare i contenuti per argomenti e nel guidare gli utenti verso materiale correlato.
Nuove Regole per un Contenuto Più Efficace
Dopo un periodo di test durato un anno, durante il quale alcuni utenti erano limitati a soli tre hashtag, Instagram ha stabilito che cinque sarà il nuovo limite universale. “Instagram aggiornerà gradualmente il numero di hashtag che è possibile includere in una didascalia per un reel o un post a cinque,” ha dichiarato la piattaforma. “Riteniamo che l’uso di un numero minore (fino a 5) di hashtag più mirati, anziché molti generici, possa migliorare sia la performance del contenuto che l’esperienza degli utenti su Instagram.”
Questa decisione è in linea con la filosofia che la piattaforma ha promosso per anni: hashtag pertinenti e ben scelti contribuiscono alla scoperta, mentre un uso eccessivo può essere controproducente. L’intento principale è evitare abusi e migliorare la qualità generale dei feed.
La Visione di Instagram e l’Evoluzione di Threads
La tendenza a ridurre l’enfasi sugli hashtag è ancora più evidente su Threads, l’altra piattaforma di Meta, dove l’approccio è stato sin da subito più restrittivo, limitando gli hashtag a uno per post. Adam Mosseri, capo di Instagram, ha ripetutamente evidenziato in diverse dichiarazioni pubbliche che gli hashtag non funzionano più come un tempo per la scoperta.
- Nell’ottobre 2023, Mosseri affermò che gli hashtag non avrebbero “cambiato in modo significativo la traiettoria” dello sviluppo di Threads.
- Successivamente, Threads introdusse i “topic tags”, permettendo agli utenti di aggiungere un solo argomento per aggiornamento, per facilitare la ricerca e la partecipazione alle conversazioni.
- A gennaio 2024, Mosseri ribadì che, sebbene gli hashtag potessero essere “utili da implementare” su Threads in risposta alle richieste degli utenti, non avrebbero “fatto crescere in modo significativo Threads o il suo utilizzo.”
- A febbraio, Mosseri dichiarò che gli hashtag “non funzionano” per aumentare la portata su Instagram.
- A marzo, Threads aggiunse i “topic tags” ai profili per mostrare gli argomenti di interesse degli utenti.
- A maggio, Mosseri ribadì che gli hashtag “non migliorano la visibilità su Instagram,” ma sono “un ottimo modo per far sapere alle persone di cosa tratta un post e collegare i post.”
In sintesi, sebbene gli hashtag non abbiano più la stessa funzione di volano per la scoperta di contenuti come un tempo, mantengono un ruolo nel categorizzare e collegare i post. La nuova limitazione di Instagram spinge gli utenti a un uso più strategico e mirato, incoraggiando la scelta di un numero ristretto di etichette altamente pertinenti.
D’ora in poi, quindi, sarà fondamentale selezionare con attenzione i cinque hashtag per ogni post su Instagram, massimizzando l’impatto di ciascuno.
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